L'aeroporto Costa Smeralda, e perché quasi tutti passano di qui
Lo scalo si chiama Olbia Costa Smeralda, sigla OLB, e sta appena fuori città. Da Via Sanzio sono 7,1 chilometri, quattordici minuti di auto. È l'aeroporto di riferimento per tutto il nord est della Sardegna: da qui a Porto Cervo ci sono una trentina di chilometri, ed è il motivo per cui in estate mezza Costa Smeralda atterra a Olbia. Il traffico è molto stagionale, con luglio e agosto lontanissimi dai mesi invernali, ma lo scalo resta operativo tutto l'anno.
Per uscire dall'aeroporto senza auto ci sono le linee urbane ASPO 2 e 10, che collegano lo scalo al centro. La fermata è fuori dal terminal, a una cinquantina di metri dalle uscite arrivi, quindi non serve prendere nessuna navetta per raggiungerla. Le frequenze e le fasce orarie cambiano con la stagione: prima di contarci, date un'occhiata agli orari sui canali ufficiali di ASPO. In alternativa ci sono i taxi, che hanno un posteggio allo scalo, e il noleggio auto: le principali società hanno un banco in aeroporto, e altri uffici stanno in città e in zona porto.
Se il vostro viaggio non finisce a Olbia, dall'aeroporto partono anche i collegamenti extraurbani verso le principali località turistiche della costa nord orientale e verso gli altri centri dell'isola. Chi invece si ferma qui ha la strada corta: quattordici minuti di macchina e siete a casa, in una via residenziale del quartiere Santa Maria.
In nave: il terminal Isola Bianca
I traghetti arrivano al terminal passeggeri Isola Bianca, la parte del porto di Olbia dedicata alle navi di linea, con banchine separate per passeggeri e merci. Le rotte principali dalla penisola partono da Civitavecchia, Livorno, Genova e Piombino, e le compagnie che servono lo scalo sono Tirrenia, Moby, Grandi Navi Veloci e Grimaldi Lines. Su quasi tutte potete imbarcare l'auto, che è la ragione per cui molte famiglie scelgono la nave anche quando l'aereo costerebbe meno tempo.
Sulla durata non fidatevi delle medie: cambia tutto a seconda della rotta e del tipo di nave. Si va indicativamente da cinque a dieci ore. La traversata più breve è quella da Piombino, poco più di cinque ore; le più lunghe arrivano da Genova e da Livorno e sfiorano la decina di ore; Civitavecchia sta in mezzo. Poi c'è la differenza fra nave diurna e nave notturna: con la notturna si viaggia dormendo e serve una cabina, con la diurna si parte al mattino e si sbarca con un pezzo di giornata ancora davanti. Attenzione a un dettaglio che sfugge spesso: alcune rotte, Piombino in particolare, sono stagionali e si concentrano nei mesi estivi, quindi il collegamento che avete trovato a luglio potrebbe non esistere a ottobre.
Una volta scesi, il vantaggio della nave è la posizione del porto. Isola Bianca è dentro la città: dal terminal a Via Sanzio sono 3,6 chilometri, sei minuti di auto, e chi arriva a piedi raggiunge Piazza Elena di Gallura in pochi minuti di camminata. Fra porto e centro c'è anche la linea urbana ASPO 9, che fa la circolare. Se sbarcate con la vostra macchina, il resto viene da sé: Pittulongu è a 12,9 chilometri, Porto Istana a 15,3.

Il treno, e quello che il treno non fa
Olbia ha una stazione ferroviaria in centro, servita da Trenitalia sulla rete a scartamento ordinario. Serve a chi si muove dentro la Sardegna, non a chi viene dalla penisola. La linea funziona così: la dorsale sale da Cagliari verso nord passando per Oristano e arriva a Ozieri Chilivani, dove si divide in due rami, uno verso Sassari e Porto Torres, l'altro verso Olbia e Golfo Aranci. Tradotto: da Cagliari o da Sassari si arriva a Olbia in treno, in genere con un cambio a Ozieri Chilivani.
C'è però un avvertimento importante, e vale la pena scriverlo chiaro. La tratta fra Ozieri Chilivani, Olbia e Golfo Aranci rientra in un programma di potenziamento della rete che in alcune fasi ha comportato l'interruzione della linea, con bus al posto dei treni. Il quadro cambia nel tempo, quindi non date per scontato nessun collegamento diretto e controllate sul sito ufficiale di Trenitalia prima di comprare il biglietto, soprattutto se avete una coincidenza da prendere.
Un chiarimento che risolve metà della confusione che si legge in giro: i treni da Olbia sono Trenitalia. ARST è un'altra cosa, è la società regionale che gestisce le corriere extraurbane, oltre trecentocinquanta linee che coprono i paesi dell'interno e le località costiere dove il treno non arriva. ARST gestisce anche il Trenino Verde, che però è un servizio turistico su rete a scartamento ridotto, attivo solo in certi periodi e su percorsi dedicati: è una gita di una giornata, non un modo per spostarsi da un punto all'altro dell'isola.
Dall'aeroporto o dal porto fino a Via Sanzio
Tenete a mente tre numeri e avete risolto la logistica dell'arrivo: aeroporto 7,1 chilometri (quattordici minuti), porto Isola Bianca 3,6 (sei minuti), centro di Olbia 1,7, che sono tre minuti di auto o una ventina di minuti a piedi. La casa sta nel quartiere Santa Maria, in una strada residenziale senza traffico, e il parcheggio in strada davanti all'ingresso è libero: chi arriva con l'auto propria o a noleggio non deve girare a cercare il posto né pagare la sosta.
Sugli orari conviene essere pratici. Il check in si fa fra le 15 e le 21, il check out entro le 10 del mattino, e né gli aerei né le navi si regolano su questa finestra. Se il vostro arrivo cade fuori da quegli orari, va concordato prima della partenza e non il giorno stesso. Nel senso opposto, l'ultimo giorno la strada corta gioca a favore: dal quartiere all'aeroporto sono un quarto d'ora scarso e al porto ancora meno, quindi anche con un volo serale o una nave della notte la giornata non si passa in attesa di partire.
Auto al seguito o noleggio: cosa cambia all'arrivo
La scelta fra nave e aereo non finisce quando si sbarca, perché decide anche con che cosa vi muovete per il resto della settimana. Chi arriva in nave con la propria macchina è già a posto: dal terminal a casa sono sei minuti, e chi viaggia con roba ingombrante (attrezzatura da mare, passeggini, ombrelloni, frigo portatile) risparmia il problema dei bagagli in stiva. Chi atterra e vuole l'auto la trova ai banchi dell'aeroporto oppure negli uffici in città e in zona porto: in questo caso conviene prenotare il noleggio insieme al volo, perché luglio e agosto sono i mesi in cui lo scalo lavora di più.
Se invece contate di fare a meno dell'auto, sappiate su cosa state contando: Olbia città e una parte delle spiagge sono dentro la rete urbana ASPO, mentre per le cale della Costa Smeralda, per San Teodoro, per i borghi dell'interno e per i siti archeologici intorno alla città il mezzo proprio serve davvero. Bastano due numeri per capire le proporzioni: Porto Cervo è a 45 minuti di strada, San Pantaleo a mezz'ora, e nessuna linea urbana ci arriva. Una formula che funziona è la via di mezzo: bus e piedi nei giorni in città, noleggio per le giornate in cui si va lontano.
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